Grecia, altro ok alle riforme. Anche Varoufakis cambia idea

/ 8 febbraio 2018 / 102 / yorumsuz
Grecia, altro ok alle riforme. Anche Varoufakis cambia idea
reklam

(Louisa Gouliamaki/Getty Images)

Secondo successo incassato da Tsipras al Parlamento greco. Stanotte infatti l’aula ha approvato il nuovo pacchetto di riforme concordato con l’Eurogruppo. Il voto è arrivato dopo una seduta fiume durante la quale il premier aveva spiegato con la forza dei numeri le ragioni per approvare il provvedimento: “L’accordo che cominciamo a negoziare ci dà la totale copertura dei nostri bisogni per i prossimi tre anni, con un finanziamento di 82-86 miliardi, mentre quello bocciato dal referendum ci avrebbe sostenuto per 5 mesi con 7 miliardi di prestito più altri 6. Le forze conservatrici hanno avuto una vittoria di Pirro di fronte al popolo greco, ma hanno perso una cosa preziosa, la sensazione di governare l’Europa. Forse noi abbiamo accettato il compromesso perché non avevamo altre scelte, ma nessuno ci può attribuire l’appartenenza di questo programma”. La seduta poi si era chiusa con questo appello del premier: “Non abbiamo lottato per niente, abbiamo seminato e sono sicuro che vinceremo”.

Le sue parole devono aver fatto breccia se anche l’ex ministro dissidente Varoufakis ha votato a favore delle riforme. Lui ha spiegato la sua scelta dicendo di aver voluto “far guadagnare tempo al governo” e si è dichiarato comunque convinto che l’intesa raggiunta con Bruxelles sarà destinata a fallire. A parte Varoufakis gli altri “ribelli” di Syriza hanno tutti votato contro, compresa la presidente del Parlamento, Zoe Konstandopulu che con un gesto eclatante e dimostrativo si è rifiutata di presiedere la seduta.

F.B.

Sulla questione greca potete leggere anche:

Nobel per l’economia: “No all’austerity e all’Europa dei tecnici”

Schaeuble: “La Grecia fuori dall’Europa? Sarebbe stato meglio”

“La Germania vuole annientare la Grecia e dominare l’Europa”

reklam