Taglio delle tasse, italiani non credono alle promesse di Renzi

/ 8 febbraio 2018 / 92 / yorumsuz
Taglio delle tasse, italiani non credono alle promesse di Renzi
reklam

Matteo Renzi (JEAN-CHRISTOPHE VERHAEGEN/AFP/Getty Images)

Il 61% degli italiani non crede alle promesse del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di tagliare le tasse. Lo rivela un sondaggio Ixé per la trasmissione di Raitre Agorà. Sull’argomento è ottimista un terzo degli intervistati. Percentuali che si capovolgono se si fa riferimento al solo elettorato del Partito Democratico: in questo caso, infatti, credono alle promesse di Renzi il 59% degli intervistati, mentre resta scettico un terzo dell’elettorato dem.

In molti, anche nel centrosinistra, avevano criticato le parole di Renzi all’assemblea Pd; in particolare, scettico rispetto all’abolizione della tassa sulla prima casa si era detto l’ex ministro Ignazio Visco, che ha sottolineato l’importanza della lotta all’evasione. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’ex segretario dem, Pierluigi Bersani, mentre critiche erano piovute addosso a Renzi anche da Stefano Fassina, intervenuto alla convention organizzata da Pippo Civati.

Aveva sottolineato Renzi nel suo intervento in assemblea, svoltasi tra le polemiche nei padiglioni Expo: “Se continueremo a tenere in pista il cantiere delle riforme, come credo, nel 2016 faremo una sforbiciata delle tasse che proseguirà nel 2017-18 in maniera puntuale. Per cinque anni avremo un impegno di riduzione delle tasse che non ha paragoni nella storia repubblicana di questo paese. Una rivoluzione copernicana, senza aumentare il debito, per arrivare nel 2016 alll’eliminazione della tassa sulla prima casa, l’Imu agricola e sugli imbullonati”.

Parole ribadite ieri in un’intervista al Tg5: “Se si fa la spending review e si eliminano gli sprechi della pubblica amministrazione e si fanno le riforme, l’Italia riparte e butta giù le tasse”. Renzi ha sottolineato: “Dico solo che è arrivato il momento di buttare giù le tasse in questo Paese, è una questione di serietà. Su questo sono fissato, anche da sindaco la mia priorità era abbassare le tasse”. Critiche infine a chi ha avuto rimostranze da sinistra sulle sue parole: “Se sono qui è per rispondere alle esigenze degli italiani, non di D’Alema, Bersani, Fassina o la minoranza dem. E’ arrivato il momento di buttar giù le tasse in questo Paese. Alla minoranza Pd dico che, piaccia o non piaccia, abbiamo preso un impegno con gli italiani e lo manterremo”.

GM

reklam