Toscana: comune trascrive l’atto di nascita di un bimbo con due madri

/ 31 dicembre 2017 / 111 / yorumsuz
Toscana: comune trascrive l’atto di nascita di un bimbo con due madri
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L’avvocato Cathy La Torre dell’associazione legale ‘Gay Lex’ ha comunicato alla stampa che un comune della Maremma in Toscana ha trascritto nella giornata di oggi l’atto di nascita di un bambino nato all’estero,  riconoscendolo figlio di entrambi i membri di una coppia omosessuale. La notizia assume un certo rilievo poiché potrebbe fungere da apripista per casi di questo tipo: la trascrizione dell’atto, a differenza di altri casi, è stata effettuata senza l’intervento del Tribunale. La speranza dell’associazione è che quella che oggi è stata un’eccezione diventi una prassi, evitando così alle coppie omosessuali di dover affrontare una dura lotta legale per ottenere questo risultato.

Sebbene la trascrizione dell’atto di nascita di questo bambino di 6 mesi le cui madri sono sposate da tempo all’estero possa sembrare un vittoria, la strada verso la normalizzazione di tale pratica rimarrà in salita finché non regolamentata per legge. Non è la prima volta, infatti, che si verifica una trascrizione in Italia dell’atto di nascita di un bambino nato all’estero da una coppia omosessuale: il primo caso si è verificato a Napoli nel 2015 ed il secondo nello stesso anno a Roma.

Nel caso di Napoli l’atto, come quello più recente in Toscana, era stato trascritto dal comune senza l’intervento del tribunale, ma successivamente era stato annullato dalla prefettura obbligando le due madri, sposate da anni in Spagna, a ricorrere ad un contenzioso che le ha viste vincitrici. Al termine del processo è stato lo stesso giudice a disporre che l’atto fosse trascritto nuovamente. Diverso il caso a Roma in cui l’atto di nascita del figlio di una coppia di donne sposatesi in Argentina è stato trascritto senza problematiche di sorta. In quella occasione Riccardo Magi, consigliere dei Radicali aveva dichiarato: “Trascrivere le nascite di bambini di coppie omosessuali, che hanno contratto matrimonio in altri paesi, come figli di entrambi è un atto che garantisce il principio di tutela della genitorialità contenuta nella Costituzione italiana e nelle normative europee”.

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